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Team Pellicce in Tour. Kiev, Ottobre 2017

Il video dell'evento all'atelier Styleinsider Store 28-10-2017. Con Olga Zakharova, Sasha Maistrenko, Julia De Rosa Zubchuk, Alex Lupi, Paolo Pricone, Rocco Lamparelli, Anzhelika Zachepa, Таня Лучко ………

Pubblicato da Team Pellicce su Domenica 12 novembre 2017

Ucraina, fare affari conviene: un’occasione per il mercato italiano

Nel 2016 il PIL dell’Ucraina è cresciuto del 2,3%. La Banca Mondiale: tendenza sarà stabile anche per tutto il 2017, con una ulteriore crescita del 2%

Ucraina, fare affari conviene: un’occasione per il mercato italiano

Il Paese dell’Est offre un sistema tra i più liberalizzati al mondo del commercio internazionale, una situazione logistica molto favorevole e un costo del lavoro che non teme confronti L’Ucraina può offrire molto ai partner internazionali. Perseguendo la strada dell’integrazione europea attraverso l’Accordo di Associazione con l’UE, entrato in vigore dall’1 settembre 2017, ha messo in atto l’aria di libero scambio che prevede l’abolizione dei dazi all’importazione per le merci provenienti dall’Unione. Questo vuol dire incentivare e incrementare gli investimenti internazionali, con lo scopo di sviluppare non solo l’economia locale e straniera ma anche rafforzare i legami politici e i valori comunitari, avvicinando maggiormente il Paese dell’Est all’Unione. I dati parlano chiaro: nel 2016 il PIL dell’Ucraina è cresciuto del 2,3%, inoltre la Banca Mondiale ha confermato che tale tendenza sarà stabile anche per tutto il 2017, con una ulteriore crescita del 2%.

Questo è il risultato di importanti riforme strutturali (risanamento del sistema bancario, una politica monetaria più efficiente, riduzione del carico fiscale, semplificazione delle procedure burocratiche, lotta alla corruzione) realizzate negli ultimi 3 anni, nonostante le condizioni esterne. Le suddette misure hanno, inoltre, favorito la crescita delle produzioni industriali e agrarie, nuove costruzioni, nonché un miglioramento del reddito pro-capite e degli investimenti. “La determinazione dell’Ucraina nel perseguire le riforme e di avanzare verso norme più elevate di democrazie, deriva non solo dagli attuali risultati economici ma anche da una visione più prospera del futuro.” – Ha dichiarato Yevhen Perelygin, Ambasciatore dell’Ucraina in Italia. – “Purtroppo, nonostante l’avvento 4 anni fa della Rivoluzione della Dignità in piazza Maidan a Kiev, il popolo ucraino vive tutt’oggi un conflitto constate e silenzioso, a causa dell’aggressione russa condannata e riconosciuta dalla Comunità internazionale (ONU, UE, Consiglio d’Europa, NATO). In questi anni, abbiamo subito la distruzione della nostra economia, delle infrastrutture, del benessere dei cittadini. Nonostante ciò, il nostro spirito ci ha permesso di rialzarci e di ricostruire il Paese, grazie al sostegno e alla solidarietà della Comunità internazionale, in particolar modo dell’Italia.”

Infatti, attraverso questo percorso di europeizzazione il Paese dell’Est offre un sistema tra i più liberalizzati al mondo del commercio internazionale, una situazione logistica molto favorevole e un costo del lavoro che non teme confronti. Negli ultimi 10 anni lo scambio commerciale tra Ucraina e Italia è aumentato costantemente, raggiungendo 5 miliardi di dollari USA nel 2011. I prodotti italiani sono molto richiesti in Ucraina, grazie alla loro qualità e ai prezzi competitivi. Oltre il 30% delle esportazioni italiane è costituito da attrezzature e apparecchi altamente tecnologi, utilizzati dalle imprese ucraine per il loro sviluppo. Attualmente, oltre 300 imprese italiane detengono diverse unità produttive in Ucraina: dai piccoli imprenditori ai grandi operatori economici, tra cui Eni, Camozzi, Emil Ceramica, Intesa, Buzzi Unicem, Inblu, Celme. I maggiori investimenti italiani risultano nel settore finanziario, nel campo della trasformazione alimentare, in quello delle ceramiche, calzature, tessile e legno. Inoltre, non tutti sanno che il Paese è leader mondiale nell’export di olio di girasole, colza, orzo, mais, sorgo e soia.

Anche il settore spaziale è in forte crescita, l’Ucraina è coinvolta nello sviluppo di booster per i razzi vettori in progetti della NASA e dell’UE, nonché per le attrezzature di agganciamento per l’ISS, sistemi di puntamento, di controllo dei complessi spaziali e delle infrastrutture terrestri. Con l’Agenzia Spaziale Italiana, in particolare, lo stabilimento ucraino ha prodotto i propulsori per il 4° stadio del lanciatore italiano VEGA. Fino ad oggi sono avvenuti 11 lanci del razzo VEGA e tutti hanno avuto successo. Durante l’ultimo lancio, avvenuto l’8 novembre 2017, è stato portato nell’orbita un nuovo satellite per osservare la Terra. Tra i primati ucraini, ricordiamo che l’aereo più grande e potente del mondo è ucraino e si chiama An-225 “Mriya”: è lungo 84 metri ed è alto 18 metri. “La solida posizione delle autorità italiane nel G7, nell’UE e negli altri organismi internazionali rappresenta un ruolo importante nel raggiungere la pace nell’Est dell’Ucraina, per il ripristino dell’intero Paese. – Conclude l’Ambasciatore. – L’Ucraina continua ad essere interessata ad intensificare i rapporti con l’Italia nel commercio, negli investimenti, nella cultura e nell’arte ma anche nella scienza e nell’istruzione.”

IL “RAGUSANO DOP” HA BEN FIGURATO A KIEV

Continua l’attività di ulteriore valorizzazione e di promozione del Ragusano D.O.P. anche attraverso
la  ricerca di nuovi mercati da parte del relativo Consorzio di Tutela. A seguito ed in esecuzione del protocollo di collaborazione commerciale  promosso e sottoscritto con l’ AIU – Camera di Commercio Italia-Ucraina e con le Associazioni culturali ACISPE ed ERREGINET mediante il format “Un ponte ad est”, firmato  in occasione della Fiera Agroalimentare Mediterranea,  svoltasi lo scorso ottobre a Ragusa , nei giorni scorsi il Consorzio ha partecipato all’evento “World Food Kiev”. La Fiera Internazionale svoltasi a Kiev ha visto la presenza del Ragusano D.O.P..  come formaggio principe della manifestazione. Numerosissime sono state le visite presso il padiglione che ospitava il Consorzio di Tutela . Particolarmente interessanti ed apprezzati sono stati gli interventi del  presidente della Camera di Commercio Italiana in Ucraina e del segretario del Ministro dell’Economia Ucraino, entrambi si sono soffermati sulle grosse potenzialità del Ragusano nel riuscire a penetrare il mercato Ucraino. Un Evento particolarmente atteso si è svolto presso la sede dell’AIU Associazione Italia Ucraina, a conclusione della fiera e dedicato esclusivamente a Buyer, i quali avendo assaggiato ed apprezzato le  caratteristiche peculiari del Ragusano hanno mostrato particolare interesse all’inserimento del formaggio fra quelli d’élite da presentare ai rispettivi  mercati di riferimento.

http://www.consorzioragusanodop.it/notizia-dettaglio.php?id=56

 

“Ucraina, il Paese migliore dove fare affari”

Ucraina, il Paese migliore dove fare affari

L’ambasciatore Yevhen Perelygin

Una nuova legislazione sugli investimenti, basso costo della manodopera e ridotta pressione fiscale: sono questi gli elementi chespingono sempre più imprese italiane a trasferire in toto o in parte le proprie attività in Ucraina, aprendo filiali in loco. Lo sottolinea Yevhen Perelygin, ambasciatore di Kiev in Italia, sottolineando come il suo paese sia tra i partner commerciale ideali per via anche di una posizione geografica strategica, visto che rappresenta un ponte con il Kazakistan, la Russia, le altre Repubbliche dell’Asia Centrale.

Come detto la legislazione sugli investimenti è stata recentemente riformata ed ampliata, proprio per incentivare ed attrarre il maggior numero di partner internazionali. Inoltre,procede il processo di integrazione europea con l’Accordo di Associazione con l’UE, entrato in vigore dall’1 settembre 2017, con il quale è stata disposta l’aria di libero scambio che prevede l’abolizione dei dazi all’importazione per le merci provenienti dall’Unione.

Siamo di fronte ad un nuovo periodo storico per l’Ucraina – spiega Perelygin – che vede il Paese protagonista di importanti trasformazioni, attraverso norme e riforme più elevate di democrazia che hanno favorito la crescita delle produzioni agrarie, industriali, delle nuove costruzioni nonché un miglioramento del reddito pro-capite e degli investimenti”.”L’Ucraina è in crescita in molti settori, nonostante il conflitto silenzioso che da anni affligge il Paese a causa dell’aggressione russa, ampiamente condannata dall’intera comunità internazionale. Tuttavia – ricorda il diplomatico – il nostro popolo è stato capace di superare gli ostacoli e di ricostruire il Paese, grazie all’aiuto e alla solidarietà dei partner internazionali, in particolar modo dell’Italia”.

Infatti il Pil dell’Ucraina è cresciuto del 2,3% nel 2016, una tendenza che resterà stabile per tutto il 2017, con un ulteriore crescita del 2%. Risultati che sono frutto di riforme strutturali volte alla semplificazione delle procedure burocratiche, lotta alla corruzione, una politica monetaria ed internazionale più efficace attraverso anche il risanamento del sistema bancario. Attualmente Kiev offre un sistema tra i più liberalizzati al mondo, un costo della manodopera e una situazione logistica tra le più competitive.

Per le merci italiane, peraltro, quello ucraino è un mercato da 5 miliardi di dollari con oltre il 30% delle esportazioni italiane è costituito da attrezzature e apparecchi altamente tecnologi. Attualmente, oltre 300 imprese italiane detengono diverse filiali produttive in Ucraina: dalle piccole e medie aziende ai grandi operatori economici, tra cui Eni, Camozzi, Emil Ceramica, Intesa, Buzzi Unicem, Inblu, Celme. I maggiori investimenti italiani sono nel campo finanziario, nel settore della trasformazione alimentare, in quello delle ceramiche, tessile, del legno e delle calzature. Peraltro anche il settore spaziale che è in forte espansione, visto che l’Ucraina è coinvolta nello sviluppo di booster per i razzi vettori in progetti della NASA e dell’UE, nonché per le attrezzature di agganciamento per l’ISS, sistemi di puntamento, di controllo dei complessi spaziali e delle infrastrutture terrestri. Con l’Agenzia Spaziale Italiana, in particolare, lo stabilimento ucraino ha contribuito alla produzione dei propulsori per il 4° stadio del lanciatore italiano VEGA.

L’Ucraina è un Paese in ascesa e continuerà ad essere interessata ad importare esperienza e conoscenze tecniche per intensificare i rapporti con l’Italia negli investimenti, nella cultura e nell’arte ma anche nella scienza e nell’istruzione” conclude l’Ambasciatore.

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/11/28/ambasciatore-perelygin-ucraina-paese-migliore-dove-fare-affari_3o2yCL1YBXxumWrwD7pVIM.html?refresh_ce

Uiv, 2014 soddisfacente per spumanti +16,4% in valore

Zonin, in primi 8 mesi +21,7% in volume, acceleratore su export

 – “Il comparto nazionale dei vini spumanti potrà chiudere il 2014 con moderata soddisfazione, vedendo complessivamente consolidati i consumi nel mercato interno e registrando un incremento interessante nell’export che nei primi 8 mesi del 2014 segna +21,7% in volume e +16,4% in valore, prediligendo tra le piazze straniere: Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Russia, Svizzera, Giappone e Cina”. Così Domenico Zonin, presidente Unione Italiana Vini – la principale organizzazione di settore nel comparto, espressione della rappresentanza nazionale e unitaria di tutti i soggetti imprenditoriali e professionali della filiera vitivinicola – commenta le stime fornite dalle aziende associate relativamente al bilancio 2014 per i vini spumanti, incrociate con i più recenti dati Ismea sui primi 8 mesi dell’anno.

Tuttavia ”credo si debba prendere atto il comparto spumantistico nazionale – aggiunge il presidente Zonin – fatica a strutturarsi organicamente per affrontare con coesione e determinazione il salto inevitabile verso i mercati stranieri, sempre più interessati al nostro prodotto di qualità. I vini spumanti – prosegue Domenico Zonin – soffrono di una dicotomia commerciale significativa.

Dall’elaborazione dei nostri dati interni, infatti, risulta evidente come il Metodo Classico (Franciacorta, Trento, Alta Langa, Oltrepò Pavese) sia ancora troppo orientato al mercato italiano rispetto ai vini prodotti con metodo Charmat (Prosecco, Asti) che, invece, trovano all’estero grande spazio, e non solo per la politica del prezzo, facendo registrare numeri molto importanti”.

“Per cominciare con buon gusto il 2015 – conclude Zonin – auspico che il brindisi di fine anno possa esaltare e celebrare la qualità italiana: da nord a sud, un’ampia scelta di ottimo vino potrà certamente soddisfare i gusti e le tasche di tutti”.

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Il Vice Ministro Calenda ha mostrato in anteprima a Davos un video – che il Ministero e ICE hanno prodotto – per evidenziare i nostri punti di forza e sfatare alcuni dei principali luoghi comuni sull’Italia, cioè che il Made in Italy sia in grado di esprimere solo prodotti della moda e del design, oltre che naturalmente agroalimentari.

Il video “Italy the Extraordinary Commonplace” confuta gli stereotipi sull’Italia e la racconta dunque quale essa è, cioè un grande produttore di beni tecnologici, secondo esportatore europeo nel settore meccanica e automazione. Il filmato vuole generare nuova consapevolezza sul nostro Paese, sulle sue eccellenze, sul suo reale posizionamento nel mondo, per stimolare la crescita del Made in Italy all’estero e aumentare gli investimenti stranieri in Italia.

Friuli Venezia Giulia

Ucraina: inaugurato impianto Danieli

Complesso avanguardistico da 700mln Usd di Interpipe

04 ottobre, 20:35

Ucraina: inaugurato impianto Danieli (ANSA) – UDINE, 4 OTT -Inaugurato a Dnepropetrovsk il nuovo complesso siderurgico da 700 mln doll, di cui 230 garantiti da Sace, commissionato da Interpipe al gruppo friulano Danieli.

L’impianto di Interpipe e’ il maggior investimento privato in Ucraina dall’indipendenza. Con esso Interpipe diventa primo produttore d’acciaio dell’ Europa orientale, con una capacita’ produttiva a pieno regime di 1.320 tonnellate l’anno. Impiegate tecnologie verdi dimezzando consumi, anche di gas naturale, ed emissioni Co2e.

Formalità prematrimoniali per sposarsi in Ucraina

  1. 1)Il Cittadino Italiano deve presentare i seguenti documenti:

– passaporti validi di entrambi i nubendi;

– compilare presso questo ufficio un’autocertificazione in base agli art. 46 e 47     del D.P.R. 28/12/2000 n. 445;      

  1. 2)Nulla Osta al matrimonio:

Il Nulla Osta viene predisposto direttamente in lingua ucraina, dalla Cancelleria Consolare, sulla base dell’autocertificazione redatta dal cittadino italiano e dopo avere acquisite le opportune conferme da parte dei Comuni di nascita e residenza.

Verrà rilasciato nei tempi previsti dalle normative in vigore. Il Nulla Osta dovrà essere apostillato dal Ministero degli Esteri ucraino a Kiev .
Contestualmente dovrete far tradurre il passaporto italiano in Ucraino da  interprete riconosciuto da Notaio .

  1. 3)Trascrizione:

Celebrato il matrimonio,ottenuto il certificato dell’atto di matrimonio. Lo stesso deve essere legalizzato e quindi Apostillato  (Ministero della Giustizia ucraino) e tradotto in lingua italiana presso uno dei traduttori di riferimento (lista disponibile nella bacheca situata negli spazi di attesa del pubblico presso la Cancelleria consolare)  o da un interprete certificato da un notaio ucraino e di seguito legalizzato con Apostille presso il Ministero di Giustizia ucraino.

L’atto di matrimonio sarà poi consegnato agli sportelli della Cancelleria consolare che provvederà alla spedizione ,con email certificata al Comune italiano di residenza per la successiva trascrizione nei registri di stato civile se la moglie avrà necessità del rilascio visto ;                  

in alternativa la coppia potrà provvedere alla trascrizione dell’atto presso il suo Comune di competenza.

  1. 4)Scelta del regime patrimoniale:

Gli sposi, alla consegna dell’atto di matrimonio, hanno la facoltà di scegliere un regime patrimoniale diverso da quello legale, in particolare, di optare per il regime di separazione dei beni.

Tale atto viene predisposto dalla Cancelleria Consolare, in presenza di entrambi gli sposi e di due testimoni cittadini italiani, previo appuntamento.

Esso verrà trasmesso al Comune di competenza insieme all’atto di matrimonio per le relative annotazioni marginali.

  1. 5)Visto per il coniuge straniero:

Ove necessario e su richiesta dell’utenza, la Cancelleria Consolare rilascerà una copia conforme all’originale dell’atto di matrimonio ai fini del rilascio del visto per ricongiungimento.

  1. 6)Note relative ai cittadini divorziati :

Prima del viaggio procuratevi una copia dell’estratto di matrimonio con le annotazioni , apostillata in prefettura ( in mancanza delle annotazioni ) procurarsi anche una sentenza originale ,apostillata in Tribunale.

Questi documenti dovranno essere tradotti in Ucraina da interprete riconosciuto da Notaio .

  1. 7)Note relative ai cittadini  vedovi:

Prima del viaggio procuratevi una copia dell’estratto di matrimonio con le annotazioni e un certificato di morte ,entrambi  apostillati in prefettura .

Questi documenti dovranno essere tradotti in Ucraina da interprete riconosciuto da Notaio .

N.B.:Si accede in Cancelleria consolare dal lunedì al giovedì dalle ore 9,15 alle ore 13,30 e dalle ore 15,15 alle ore 16,30.
Il venerdi l’Ufficio è chiuso al pubblico . Il sabato , la domenica e tutti i giorni festivi da calendario Italiano l’ufficio e’ chiuso  .

Il Ministero degli Esteri Ucraino e’ chiuso al pubblico il giovedi e non lavora sabato , domenica e tutti i giorni festivi da calendario Italiano .

Il Ministero della Giustizia Ucraino e’ chiuso al pubblico il giovedi  e non lavora sabato , domenica e tutti i giorni festivi da calendario Ucraino.

Gli Uffici matrimoni , ( possono riservarsi fino a 30 gg per celebrare il matrimonio ) sono chiuso al pubblico la domenica, il lunedi  e tutti i giorni festivi da calendario Ucraino. per accellerare o prenotate anticipatamente o chiedeteci l’assistenza.

Molti siti ed fantomatici Esperti asseriscono che tutto e’ semplice ,facile e si puo’ fare da soli . Ma sempre piu’ spesso dobbiamo assistere clienti che si sono impantanati a Kiev per 20 giorni pagando tutti e tutto per poi lamentarsi del tempo e dei soldi perduti . Non tutti siamo capaci di districarci nella burocrazia , o possono soggiornare a lungo a Kiev considerando i costi e le disponibilità di tempo libero a disposizione. Noi garantiamo che con la nostra assistenza legale , in 4 giorni sarete sposati e avrete fatto richiesta di visto per la moglie .

Articolo aggiornato ad agosto 2013

Aggiornato ad agosto 2013

Secondo la Normativa Ucraina sono possibili 2 diverse soluzioni ( devorce Ukraine )

Giudiziaria ( in tribunale ) ed Amministrativa ( presso lo zaks )

Non ci dilungheremo sulla seconda perche inaccettata dall’ordinamento Italiano . Molti Forum ne parlano , ma sono totalmente inattendibili.

Ad oggi 25 agosto 2013 tutti i Comuni d’Italia rifiutano l’applicazione automatica di cui all’art. 64 L. 218/1995.

Quindi almeno per il momento solo le sentenze sono trascrivibili.

Nel Malaugurato caso in cui abbiate seguito i consigli dei Forum . Contattateci che vi assisteremo per presentare ricorso .

I nostri Legali Vi potranno rappresentare ( anche ,in vostra totale assenza ) su tutto il territorio Ucraino .

Sara’ indispensabile procurarsi fotocopia del passaporto interno del coniuge , se possibile il codice fiscale Ucraino e copia dell’atto di Matrimonio .

Seguendo il caso da zero fino alla sentenza e registrazione della medesima in copia autentica presso l’ Autorità Consolare italiana a Kiev che la trasmettera’ per la trascrizione al vostro Comune.

Ogni caso viene valutato singolarmente , nel rispetto di entrambe le Legislazioni Italiana ed Ucraina.

IMPORTANTE:

Normalmente un caso di divorzio ucraino giudiziario consensuale viene completato in 60 – 90 giorni.

NON sono dovuti gli alimenti alla ex coniuge ucraina  ( assegno mensile divorzio ucraino ) in assenza di figli minori .

I nostri legali sono qualificati a rappresentarsi presso ogni corte di Giustizia ( lawyer ukraine )

articolo di prova 1

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