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Statuto

Statuto Associazione Italia Ucraina
denominata Camera di Commercio Italia Ucraina

camera commercio Italia Ucraina

statuto camera commercio Italo Ucraina

«APPROVATO»

DALL’ASSEMBLEA GENERALE

DEI MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE Verbale № 1/11 dal 14 Marzo 2011

STATUTO  DELL’ASSOCIAZIONE  «ITALIA – UCRAINA»

CODICE D’IDENTIFICAZIONE: 32348714  Kyiv, 2011
Art. 1. DENOMINAZIONE E SEDE

L’Associazione «Italia-Ucraina» (in seguito nominata come Associazione) è l’associazione volontaria contrattuale di imprese, istituzioni, associazioni e singoli individui (persone fisiche), che è stato creato per attuare, realizzare e raggiungere lo scopo e l’oggetto d’attività dell’Associazione determinati da questo Statuto.

L’Associazione è stata registrata dall’Amministrazione statale di regione Shevchenkivsky di città di Kyiv il 22 gennaio 2003, numero di scrittura nel registro 1 074 107 0006 022297, e continua sua attività in conformità alla legislazione vigente d’Ucraina.
L’Associazione “ITALIA-UCRAINA” è fondata senza scopo di lucro, secondo la legge d’Ucraina e con riferimento alla legge italiana del 01 luglio 1970, n. 518.

Sede dell’Associazione: 04070, Ucraina, città di Kyiv, Via Sagaydachnogo, 21.
L’Associazione ha il diritto di creare rappresentanze e delegazioni dell’associazione sia nel Paese di operatività che in Italia.
L’Associazione aderisce all’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’estero.
Nome:
– nome completo in lingua ucraina: Асоціація «Італія – Україна»
– nome abbreviato in lingua ucraina: А.І.У.
– nome completo in lingua russa: Ассоциация «Италия – Украина»
– nome abbreviato in lingua russa: А.И.У.»
– nome completo in lingua italiana: Associazione «Italia – Ucraina»
– nome abbreviato in lingua italiana: A.I.U.
– nome completo in lingua inglese: Association «Italia – Ukraine»
– nome abbreviato in lingua inglese: A.I.U.
L’Associazione è un’associazione senza scopo di lucro che non ha per suo scopo trarre profitto dall’attività economica, ad eccezione di quelli consentiti dalle leggi vigenti per le associazioni e organizzazioni senza scopo di lucro;
L’Associazione è una persona giuridica. L’Associazione acquisisce i diritti e gli obblighi stabiliti dalla legge vigente d’Ucraina, dal presente Statuto, dal trattato e dagli altri obblighi fin dal momento della registrazione statale;
L’Associazione come ente giuridico possiede la proprietа separata, che è formata dalle fonti non vietate dalle leggi vigenti d’Ucraina, ha un bilancio autonomo, conti nelle istituzioni bancarie, sigilli e timbri, il simbolismo con il suo nome;
L’Associazione ha il diritto di acquistare, possedere, gestire i beni e altra proprietа secondo le modalità stabilite dalla legislazione vigente d’Ucraina;
Attività dell’Associazione è finanziata dai contributi dei membri, un reddito passivo, assistenza finanziaria non rimborsabile e altre fonti di reddito consentite dalla legge vigente per le associazioni senza scopo di lucro;
L’Associazione ha il diritto di registrare il simbolismo con il suo nome come marchio per le merci e servizi secondo la procedura stabilita dalla legislazione vigente d’Ucraina;
L’Associazione esegue sua attività in conformità con le leggi d’Ucraina, del presente Statuto. L’Associazione ha il diritto di chiedere la tutela dei suoi diritti ed interessi nei tribunali di competenza generale, nella Corte economica, portare i diritti e gli obblighi del partecipante di processo giudiziario.
Riorganizzazione (fusione, scissione, separazione, riforma) e la liquidazione della Associazione si puo efettuare con la decisione dell’Assemblea generale dell’Associazione o per ordine del tribunale.
In caso di riorganizzazione dell’Associazione tutti i suoi diritti e si trasferiscono al successore (altre organizzazioni senza scopo di lucro), o si accreditano al bilancio, si distribuiscono e si utilizzanoi in altro modo che soddisfa i requisiti della normativa vigente dell’Ucraina.
Tutti i documenti dell’Associatione (della fondazione, la gestione, finanziaria ed economica, personale, ecc.) si trasmettono nel modo prescritto al sucessore, nella sua assenza si conservano.
La liquidazione dell’Associazione svolge la commissione di liquidazione, istituita dall’Assemblea, che determina anche l’ordine e la tempistica di liquidazione. La commissione di liquidazione valuta la proprietà della Associazione, è il bilancio di liquidazione e la sottopone per approvazione all’Assemblea generale dell’Associazione.
In caso della liquidazione dell’Associazione la proprietà, fondi ricevuti dalla vendita non possono essere distribuiti tra i membri dell’associazione. La proprietà e fondi residui, si trasferiscono al bilancio dello Stato o in conformità alla risoluzione dell’Assemblea Generale sono utilizzati in altro modo, che non contraddice la legislazione ucraina.
L’Associazione può anche essere liquidata quando:
– Dichiarata come bancarotta;
– Se è presa la decisione del tribunale di vietare l’attività dell’associazione per il motivo del mancato rispetto delle condizioni stabiliti dalle leggi,
– Se con la decisione del tribunale i documenti della fandazione dell’Associazione sono invalidati ;
– In altri casi definiti dalla normativa vigente dell’Ucraina.
Art. 2 SFERA D’ATTIVITÀ
L’Associazione realizza le sue attività allo scopo di sviluppo, approfondimento e miglioramento, e anche per favorire la cooperazione tra le entità economiche, site in Italia e/o in Ucraina, gli individui che hanno la cittadinanza d’Italia o Ucraina, le autorità statali, amministrazioni locali in Italia e/o in Ucraina, altri soggetti nel campo delle relazioni economiche, culturali, sociali, civiche e d’altre relazioni che sorgono tra i soggetti di cui sopra, senza l’intenzione di fare profitti dalle attività specificate.
L’Associazione ha lo scopo di svolgere, prevalentemente, attività in favore degli scambi commerciali con L’Italia e di assistenza agli operatori economici nonchè di favorire lo sviluppo delle relazioni economiche e la collaborazione fra imprenditori dei diversi Paesi.
L’Associazione sviluppa il raccordo e la collaborazione con il sistema istituzionale italiano, con la rete camerale, con le associazioni d’imprese, con i Consorzi Export nonchè con ogni altro soggetto interessato, sia esso pubblico o privato, anche attraverso la realizzazione di progetti e iniziative comuni.
L’Associazione promuove la diffusione d’informazioni economiche, utili a favorire la collaborazione tra imprese e sviluppare opportunitа d’affari.
L’Associazione si prefigge di:
• sviluppare i contatti con organismi, enti, associazioni, operatori ed ambienti economici e finanziari dei due Paesi, al fine di agevolare le relazioni in campo economico e commerciale;
• sviluppare un’azione di comunicazione, informazione e conoscenza mediante: riviste, bollettini, newsletter economiche, rapporti, cataloghi, repertori, database specialistici, convegni e seminari, pubblicitа sui media, siti Web in Internet, etc.;
• realizzare un servizio di accoglienza e di prima assistenza agli operatori italiani che si recano nel Paese di sede per affari e agli operatori per quanto riguarda le attività in Italia;
• realizzare un’azione di assistenza e di consulenza alle imprese per favorire lo sviluppo di attività economiche e commerciali;
• operare per far conoscere e concretizzare le opportunitа di cooperazione transnazionale tra imprese, nonchè gli investimenti all’estero per le imprese italiane e in Italia per le imprese estere;
• realizzare sessioni di formazione e stage per la diffusione della cultura economica, ivi compreso l’organizzazione di corsi di lingua italiana;
• fornire un’assistenza specifica alle missioni economiche;
• svolgere ogni altra azione utile per il raggiungimento dei propri fini.
L’Associazione non potrà dedicarsi ad attività commerciali dirette a scopo di lucro.
Art. 3. MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE
Possono essere membri dell’Associazione le ditte, gli enti, gli istituti e le societа italiane o estere operanti nei due Paesi, nonchè le persone che svolgono un’attività e che godano dei diritti civili ed esercitino l’agricoltura, il commercio ed i servizi, un’industria, un’arte o professione liberale.

Possono inoltre essere membri dell’Associazione persone, ditte, enti, istituti e società d’altra nazionalità, semprechè soddisfino le condizioni sopra indicate.
La domanda d’iscrizione del membro dell’Associazione deve essere presentata all’Associazione.
L’associazione all’Associazione è annuale e s’intende rinnovata di anno in anno se non viene disdetta con lettera raccomandata.
Tutti i membri dell’Associazione dispongono del voto decisivo ed elettivo.
Ogni membro dell’Associazione ha facoltà di formulare proposte che debbono essere indirizzate al Presidente perchè possano figurare nell’ordine del giorno dell’Assemblea o del Consiglio.
Art. 4 MEMBRI FONDATORI DELL’ASSOCIAZIONE
I Membri fondatori dell’Associazione sono persone giuridiche che hanno firmato il presente Statuto. I Fondatori dell’Associazione sono i suoi membri e non possono avere diritti di un volume maggiore d’altri membri dell’Associazione e hanno la stessa quantità di funzioni e di altri membri.
Membri fondatori dell’Associazione sono i membri che contribuiscono alla formazione dell’Associazione sin dal momento della sua registrazione statale e fino la cessazione della sua attività, e hanno il diritto di firmare lo Statuto e le modifiche dello Statuto dell’Associazione (dal momento della registrazione statale dell’Associazione hanno i diritti e doveri dei membri dell’Associazione);
Non esecuzione da un membro fondatore dell’Associazione dei suoi obblighi verso l’Associazione porta alla cessazione d’appartenenza di tale fondatore dell’Associazione, alle condizioni previste da questo Statuto per quanto riguarda all’esclusione di tale Membro dall’Associazione.
Membri fondatori dell’Associazione sono:
– Società con la responsabilità limitata YUTURNA, con la residenza in via Saksaganskogo, 65, in. 17, 01033, Kiev, codice 36285475;
– Società con la responsabilità limitata Officina Creativa d’architettura DOTSENKO,
con la sede in via P. Myrnogo, 28A, in. 14, Kiev, codicee 36018777.
Art. 5 CESSAZIONE D’APPARTENENZA DEI ASSOCIATI
Non possono far parte dell’Associazione a nessun titolo coloro che abbiano subito pene infamanti e che, comunque, abbiano perduto i diritti civili.
Un Membro dell’Associazione che venga a trovarsi in una di queste condizioni è radiato automaticamente.
Può essere inoltre radiato, in base a delibera del Consiglio Direttivo il membro dell’Associazione che si sia reso indegno di appartenere all’Associazione. Contro tale esclusione, che deve essere partecipata all’interessato a mezzo lettera raccomandata, è ammesso il ricorso al Consiglio, da presentarsi per iscritto al Presidente dell’Associazione entro 30 giorni dalla notifica dell’esclusione.
Il Membro dell’Associazione sottoposto a procedimento fallimentare sarà radiato dall’Associazione.
Art. 6 QUOTE SOCIALI
L’ammontare delle quote sociali viene fissato di anno in anno dal Consiglio Direttivo e dev’essere versato entro 30 giorni dalla richiesta.

Trascorsi 30 giorni dalla richiesta della quota sociale senza che il pagamento venga effettuato il Membro dell’Associazione decade e, conseguentemente, termina il rapporto associativo.
L’anno sociale e finanziario decorre dal 1° gennaio e termina il 31 dicembre.
Art. 7 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE:
Sono organi dell’Associazione:
1. Consiglio Direttivo
2. L’Assemblea generale dei membri
3. II Presidente
4. II Comitato di revisione contabile
5. II Tesoriere
6. II Direttore Generale
Ad eccezione del direttore generale, le cariche sono gratuite, triennali e riconfermabili per non più di un mandato.
Alle riunioni dell’Assemblea Generale dei membri dell’Associazione e del Consiglio Direttivo sono invitati a partecipare il Capo della Rappresentanza diplomatica italiana, l’Addetto commerciale, il Console ed il Rappresentante dell’ufficio dell’Ice.
Art. 8 ASSEMBLEA GENERALE DEI MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Assemblea generale dei membri si riunisce almeno una volta all’anno. Può riunirsi, inoltre, in ogni altra occasione in cui si renda necessaria.
Essa è convocata dal Presidente o, in sua vece, dal Vice-Presidente.
Il Presidente ha facoltà di convocare l’Assemblea generale ogni volta lo ritenga opportuno.
Il Presidente è tenuto a convocare l’Assemblea generale entro 15 gg. quando lo decida il Consiglio Direttivo o alla richiesta motivata di almeno un terzo dei membri dell’Associazione.
L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora di svolgimento e deve essere inviato ai membri dell’Associazione almeno 15 gg. prima dell’Assemblea generale.
Assemblea generale dei membri dell’Associazione:
• discute e approva le relazioni annuali del Consiglio Direttivo e del Comitato di revisione contabile;
• discute ed approva il bilancio consuntivo;
• discute ed approva il bilancio preventivo;
• elegge nel proprio seno i componenti del Consiglio direttivo e ne fissa il numero sino al limite massimo di 15;
• discute e delibera sulle proposte del Consiglio Direttivo e membri dell’Associazione;
• discute e decide sulle aggiunte o modifiche allo Statuto, o la nuova versione dello Statuto. I Membri fondatori dell’Associazione devono firmare qualsiasi modifica, aggiunte o nuova edizione dello Statuto dell’Associazione, adottati dall’Assemblea generale dei Membri dell’Associazione;
• decide sullo scioglimento dell’Associazione;
L’Assemblea Generale è presieduta dal Presidente dell’Associazione.

L’Assemblea Generale è sempre valida:
a) se l’avviso di convocazione sia stato spedito ai Membri dell’Associazione almeno 15 gg. prima dell’Assemblea generale stessa e porti indicati luogo, giorno, ora e ordine del giorno;
b) se all’ora fissata è presente almeno la metа dei Membri dell’Associazione. Non verificandosi tale condizione, l’Assemblea generale si riunisce trenta minuti dopo in seconda convocazione.

Le deliberazioni dell’Assemblea generale vengono prese a maggioranza assoluta di voti dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente decide la maggioranza.
Per quanto riguarda le proposte di modifica dello Statuto, le deliberazioni sono valide se approvate dalla maggioranza assoluta dei Membri dell’Associazione.

Ogni Membro dell’Associazione può farsi rappresentare alle Assemblee generali da un altro membro dell’Associazione mediante delega scritta, da inviarsi all’Associazione almeno un giorno prima. Un membro non può, tuttavia, rappresentare più di tre Membri dell’Associazione.
Le deliberazioni dell’Assemblea generale dovranno essere raccolte in un verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Direttore Generale dall’Associazione.
Art. 9 CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio direttivo elegge alla prima riunione nel suo seno un Presidente e un Vice Presidente.
Il Presidente rappresenta l’Associazione e può delegare particolari atti e competenze al Vice Presidente.
Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri non specificamente riservati all’Assemblea, provvede all’amministrazione dell’Associazione e alla trattazione di tutti gli affari inerenti al funzionamento di essa.
Nomina il Direttore Generale con le modalità previste all’art. 15.
Nomina il Tesoriere.
Redige il bilancio preventivo e presenta il conto consuntivo all’Assemblea Generale.
Rendendosi vacanti dei posti nel Consiglio, quest’ultimo provvedere all’integrazione, fino alla prossima Assemblea Generale.
Il Consiglio delibera, nella seduta susseguente alla presentazione, sulle accettazioni delle domande d’ammissione a membro, sulle radiazioni e sulle riammissioni dei membri, partecipando agli interessati le decisioni prese ed i motivi che le hanno determinate.

Art. 10 DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio delibera sugli argomenti posti all’ordine del giorno.
Le deliberazioni del Consiglio sono valide semprechè:
– l’avviso di convocazione sia stato inviato ai consiglieri per iscritto al domicilio da essi indicato almeno 10 gg. prima e indichi giorno, ora, luogo e ordine del giorno;
– siano presenti almeno la metа più uno dei consiglieri, oltre al Presidente o chi ne fa le veci.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di paritа decide il voto del Presidente.
Su richiesta di uno o più membri del Consiglio, le deliberazioni possono avvenire a scrutinio segreto.
Il consigliere che non assista, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive del Consiglio, potrа essere dichiarato decaduto e sostituito.
Le deliberazioni del Consiglio dovranno essere conservate in un verbale, approvato all’inizio d’ogni seduta dai membri del Consiglio stesso e depositato presso la sede dell’Associazione.
Il Consiglio provvede ad inviare, entro 30 gg. dall’adozione, al Ministero dello Sviluppo Economico, tramite la Rappresentanza diplomatica italiana competente e, direttamente, all’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’estero:
a) una copia dei bilanci, preventivo e consuntivo, corredati da una relazione del
Collegio dei Revisori dei conti;
b) un elenco dei soci con le variazioni rispetto all’anno precedente;
e) una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente e sui risultati conseguiti;
d) una relazione sulle nuove attività programmate;
e) la lista dei componenti degli organi dell’Associazione.

Art. 11 IL PRESIDENTE

Il Presidente deve essere scelto fra i consiglieri in carica. Egli rappresenta l’Associazione, presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo. Dirige le discussioni e nelle votazioni, in casi di parità, il suo voto è determinante.
A richiesta motivata e scritta di tre consiglieri è tenuto a convocare il Consiglio entro il termine di 15 gg.
Ha facoltà di utilizzare l’opera dei consiglieri e può affidare ad uno o più di essi lo studio di pratiche e di determinate questioni.
Ha la firma sociale e, per gli atti a carattere amministrativo, la userà accompagnata da quella del Direttore.
Art. 12 IL VICE-PRESIDENTE
Il Vice-Presidente ha tutte le attribuzioni del Presidente quando questi sia assente o impedito.
In casi d’impedimento o d’assenza del Presidente e del Vice-Presidente il membro del Consiglio più anziano che sia presente ne assume le funzioni.
Art. 13 COMITATO DI REVISIONE CONTABILE
I Revisori dei conti hanno l’incarico di esaminare i libri sociali e controllare il buon andamento gestionale dell’Associazione. Essi vengono nominati dall’Assemblea e non possono far parte di quest’ultima.
Debbono informare l’Assemblea, mediante relazione scritta, dei risultati della revisione compiuta.
Art 14 TESORIERE
Il Tesoriere controlla i fondi dell’Associazione.
I fondi dell’Associazione, con eccezione della somma da tenersi pronta per il normale fabbisogno di cassa e che viene fissata dal Consiglio Direttivo, vengono versati su conti correnti bancari.

Il Tesoriere dispone di questi fondi sulla base di relative istruzioni, che devono portare la firma comune del Presidente o del Vice-Presidente e del Direttore.
In caso d’impedimento il Tesoriere verrà sostituito dal Direttore. Così nel caso d’impedimento del Direttore, lo sostituirà il Tesoriere.
Consiglio Direttivo può autorizzare il Direttore a disporre dei fondi liquidi di cassa autonomamente, secondo i criteri indicati dal Presidente.
Art. 15 DIRETTORE GENERALE DELL’ASSOCIAZIONE
Al Direttore Generale è affidata la direzione delle attività dell’Associazione; egli partecipa a tutte le riunioni degli organi camerali, ad eccezione del Comitato di revisione contabile.
Il Direttore Generale senza autorizzazione procede a nome dell’Associazione, presentandola sia nel territorio d’Ucraina sia all’estero. Il Direttore stipula i contratti, compreso quelli di lavoro, gestisce i beni e fondi (mezzi monetari) dell’Associazione nelle istituzioni bancarie nell’ambito del bilancio dell’Associazione, svolge le altre funzioni a norma del presente Statuto.
Il Direttore Generale rilascia gli ordini e le direttive che sono vincolanti per tutti i membri dell’Associazione.
Il Direttore Generale è il capo dell’ufficio del personale dell’Associazione e attua gli indirizzi e le decisioni degli Organi, nonchè le istruzioni del Consiglio Direttivo.
Agli effetti della sua responsabilitа firma con il Presidente gli atti amministrativi dell’Associazione.
Il Direttore Generale non può essere socio e non può svolgere la propria attività commerciale. Lo stipendio è fissato dal Consiglio Direttivo.
Per ogni nuovo Direttore Generale incaricato, l’Associazione richiederà al Ministero dello Sviluppo Economico di esprimere il gradimento previsto dall’art. 5 della Legge 518/70 che prevede la regolarizzazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero.
Art. 16 DISPOSIZIONI VARIE
Un Regolamento interno regola il funzionamento dei singoli organi dell’Associazione e degli uffici conformemente alle disposizioni del presente Statuto.
Le eventuali modifiche o aggiunte da apportare al presente Statuto dovranno essere sottoposte all’Assemblea Generale, previa comunicazione per esteso ai membri dell’Associazione.
Periodo di validità dell’Associazione è illimitata.
L’Assemblea Generale potrà decidere lo scioglimento dell’Associazione qualora la proposta sia stata regolarmente messa all’ordine del giorno e la deliberazione venga presa con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri dell’Associazione aventi il diritto al voto. Per quanto non previsto esplicitamente dal presente Statuto valgono le norme della legislazione locale.

Firme dei membri fondatori dell’Associazione: